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| Civita rappresenta la porta d' ingresso meridionale del Parco Nazionale del Pollino, accessibile e facile da raggiungere. Il Paese ha destinato all' area del Parco tutto il suo abitato e quasi per intero il suo territorio, credendo nelle potenzialità di uno sviluppo che contemperi esigenze di conservazione e di crescita civile e sociale.
Paese di minoranze etnico-storica di origine italo-albanese (il suo insediamento risale al 1400), si caratterizza per l’uso della lingua madre e la conservazione delle tradizioni etnico-folkloriche. Eccelle per la gastronomia e la ristorazione tipica in cui si possono gustare piatti della tradizione civitese (pasta fatta in casa, carni di cinghiale, capretto e maiale oltre che piatti costituiti da erbe spontanee del Parco Nazionale del Pollino di cui i formaggi e i salumi ne portano l’aroma).
Il territorio di Civita appare estremamente diversificato, tanto che varie e ricercate sono le sue "emergenze ambientali".
La gemma e l'attrattiva maggiore è costituita dalle Gole, ma altre ed egualmente valide proposte si mostrano a vantaggio di un turismo della natura e della cultura. |
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